La Commissione Trasporti della Camera ha concluso i lavori sul disegno di legge di riforma del Codice della Strada, approvando una serie di emendamenti al testo ratificato dal Consiglio del Ministri lo scorso settembre.

Previste delle modifiche al Codice Penale in materia di abbandono di animali domestici su strada e da cui derivi un incidente stradale. In particolare al primo comma dell’art. 727, secondo cui chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, viene aggiunta la postilla che se il fatto avviene su strada o nelle relative pertinenze, la pena è aumentata di un terzo. E se il fatto viene commesso mediante l’uso di veicoli, si dispone la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 6 mesi a 1 anno.

L’abbandono di animali domestici viene inoltre specificatamente citato nei reati di omicidio stradale e lesioni stradali gravi e gravissime, prevedendo in entrambi i casi la stessa pena di chi cagiona per colpa la morte o una lesione grave o gravissima di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, qualora il fatto derivi da un incidente stradale provocato da animali domestici abbandonati su strada o nelle relative pertinenze.