Nel 2021 quattro cavalli trottatori venivano dati in affido (senza passaggio di proprietà) direttamente dalla proprietaria a persona che dichiarava che li avrebbe tenuti a casa propria, per fare passeggiate e per compagnia.

Poco dopo i cavalli venivano ceduti da quello che si è rivelato essere un mediatore, a zingari che operano nel racket delle corse clandestine a Sora, Frosinone e Monte San Giovanni Campano. Nonostante la denuncia dell'allevatrice, dei cavalli non si è più saputo nulla. Gli inquirenti hanno scandagliato le stalle, ma di questi cavalli non si è trovato traccia.

Sono stati però identificati altri cavalli privi di tracciabilità e altri ancora adibiti a corse clandestine.

Dalla denuncia sono partiti quindi due filoni di indagini.

Nel 2023 veniva aperto il fascicolo di indagine a carico del mediatore per truffa e appropriazione indebita presso la Procura della Repubblica di Cassino, che vede la proprietaria degli animali persona offesa.

Nello stesso anno, veniva aperto un fascicolo di indagine per altri reati, come corse clandestine di cavalli, in capo allo stesso racket, presso la Procura delle Repubblica di Frosinone.

Da aggiornare con l'esito dei due fascicoli di indagine.