Articolo 1 – Costituzione, denominazione e sede

1.1. È costituita, ai sensi del Codice Civile e del D. Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 e successive modificazioni ed integrazioni, una ODV denominata: “Horse Angels”, con sede legale nel Comune di Cesenatico, operante senza fini di lucro, di seguito più brevemente indicata in questo Statuto come Associazione, di durata illimitata e iscritta al Registro Unico del Terzo Settore.

1.2. L’eventuale trasferimento della sede legale nell’ambito del medesimo Comune non comporta modifica statutaria e potrà essere decisa con delibera del Consiglio Direttivo.

1.3. L'Associazione può aprire sedi secondarie, sedi sociali e sedi operative su tutto il territorio nazionale al bisogno.

Articolo 2 – Scopi e attività

2.1. L’Associazione persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso lo svolgimento continuato di attività di interesse generale ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 e successive modificazioni ed integrazioni, prevalentemente a favore di terzi e associati finalizzate all’articolo 5, comma 1, del Codice del terzo settore; in particolare alle seguenti lettere:

e) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente ...nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo,

f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio,

i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;

k) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;

s) agricoltura sociale,

y) protezione civile.

2.2. In particolare l'Associazione si propone di:

  • contribuire al ricollocamento di animali abbandonati, maltrattati, sequestrati e, in generale, in difficoltà;
  • promuovere azioni di sensibilizzazione, progetti di educazione, campagne stampe, iniziative editoriali, convegni, incontri e attività ludico ricreative per diffondere la cultura del rispetto di animali e ambiente, la biodiversità e la conservazione del territorio in proprio o in collaborazione con altri enti privati e pubblici;
  • organizzare un servizio di persone addette alla vigilanza del rispetto delle norme in difesa degli animali per eventi specifici;
  • collaborare con le Istituzioni all’analisi e all’applicazione di soluzioni a problematiche attinenti al campo della natura, dell’ambiente e della protezione degli animali;
  • intraprendere, nei casi di violazione dei diritti animali e dell’ambiente e, in particolare, nelle ipotesi di reati correlati a tali violazioni, le opportune azioni amministrative e giudiziarie, quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, diffide, denunce, costituzioni di parte civile, impugnazioni di provvedimenti amministrativi e tutto quanto necessario allo scopo nei tribunali di ogni ordine e grado;
  • svolgere attività di Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza degli animali e della popolazione con animali al seguito in caso di calamità naturale, sia nelle fasi emergenziali che nelle fasi di pianificazione;
  • facilitare e promuovere il progresso sociale, la crescita personale e l’intercultura attraverso attività di osservazione e di cura per l’ambiente e gli animali;
  • salvaguardare ambienti naturali e semi naturali attraverso interventi come la valorizzazione del bosco attraverso la piantumazione di alberi e arbusti, l'allestimento di mangiatoie per l'avifauna, oltre ad interventi di incremento della biodiversità animale e vegetale;
  • dedicarsi alle attività di ippicoltura;
  • combattere il doping e ogni altra forma di illegalità nello sport con gli animali a tutela degli stessi e anche delle persone danneggiate dalla frode in competizione sportiva e dall'abuso degli animali nello sport, sia nella dignità dello sport stesso, che nel sentimento delle persone;
  • promuovere e partecipare all’approvazione di nuove norme e al perfezionamento di quelle esistenti con riferimento al proprio ambito di attività, a livello locale, nazionale e anche sovranazionale.

2.3. L’Associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del D. Lgs. n. 117/2017, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo i criteri e i limiti definiti con apposito decreto ministeriale, e meglio individuate dal Consiglio Direttivo dell’Associazione tra le quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: esercitare l'attività di raccolta fondi – anche attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva – al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico, svolgere qualsiasi altra operazione di raccolta fondi in linea con le disposizioni di legge; svolgere attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di raduni, manifestazioni, celebrazioni e simili a carattere occasionale; reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati per lo svolgimento dell’attività istituzionale; ogni altra attività consentita dal Codice del Terzo settore e strumentale al conseguimento dei fini statutari.

Articolo 3 – Risorse economiche

3.1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

1) quote e contributi degli associati;

2) eredità, donazione e legati;

3) contributi della pubblica amministrazione finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;

4) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati agli associati e terzi;

6) proventi delle cessioni di beni promozionali dell'associazione per le attività coerenti e concorrenti al raggiungimento degli scopi statutari e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

7) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

8) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, (per es.: feste, sottoscrizioni anche a premi, raccolte fondi occasionali);

9) entrate derivanti dal 5 per mille della dichiarazione dei redditi dei propri sostenitori;

10) ogni altra entrata ammessa ai sensi dell'art.6 D. Lgs. 117/2017.

3.2. Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

3.3. E’ in ogni caso vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali e nei casi espressamente previsti dall’art. 8, comma 3 del D. Lgs. 117/2017.

Articolo 4 – Associati

4.1. Possono presentare domanda di ammissione all’Associazione i soggetti che ne condividono le finalità e che, mossi da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle. La domanda di ammissione dovrà contenere l'indicazione del nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita, codice fiscale, nonché recapiti telefonici e indirizzo di posta elettronica; la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto e gli eventuali regolamenti interni e di attenersi, anche se dissenziente, alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.

4.2. Tutti i soci hanno pari diritti e doveri e la disciplina del rapporto associativo è uniforme. Ogni socio maggiorenne ha il diritto ad un voto in Assemblea e a candidarsi per le cariche elettive. In caso di socio persona giuridica, la domanda va presentata dal legale rappresentante dell'ente e il delegato a partecipare all'assemblea conta su un unico voto.

4.3. Ogni socio deve partecipare alla vita associativa, può prestare opera di volontariato ed è tenuto ad osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni degli Organi Sociali.

4.4. L’ammissione alla Associazione è deliberata dall'Organo amministrativo non oltre i sessanta giorni dal giorno in cui è pervenuta la domanda di adesione per iscritto. L'Organo amministrativo può deliberare l’ammissione o rigettarla. Viene esclusa la temporaneità del vincolo associativo.

4.5. Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dal Codice del Terzo Settore. L'Organo amministrativo cura l'annotazione dei soci nell'apposito Libro dopo aver verificato la regolarità della domanda di ammissione e il pagamento della quota annuale di iscrizione. Il tesseramento ha validità dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il mantenimento della qualifica di associato è subordinato al pagamento entro il 28 febbraio di ogni anno della quota associativa proposta dall'Organo amministrativo.

4.6. La quota sociale è annuale. Le quote sociali o i contributi alle attività associative qualora deliberati non hanno carattere patrimoniale.

4.7. La qualità di socio si perde in caso di morte, per recesso o per esclusione. L’associato può sempre recedere dall’Associazione. Chi intende recedere dall’Associazione deve comunicarlo in forma scritta all'Organo amministrativo, il quale provvederà ad aggiornare il Libro soci. La dichiarazione di recesso ha effetto immediato salvo il rispetto degli impegni precedentemente presi con l’Associazione.

4.8. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto o alle decisioni deliberate dagli organi sociali può essere escluso dall’Associazione stessa. L’esclusione è deliberata dall'Organo amministrativo e ha effetto dalla deliberazione. Prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo la facoltà di replica. Il recesso o l'esclusione del socio vengono annotati sul Libro dei Soci.

Articolo 5 – Volontari

5.1. L’Associazione svolge la propria attività di interesse generale avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati, sostenitori e volontari. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro dipendente o autonomo o di ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione.

5.2. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per le attività prestate, nei limiti e alle condizioni definite in apposito regolamento interno.

5.3. L’Associazione deve iscrivere in un apposito Registro i volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale. L’Associazione deve assicurare i propri volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso terzi.

Articolo 6 – Sostenitori

Sono sostenitori le persone fisiche e giuridiche che effettuano donazioni a favore dell'associazione senza richiedere l'ammissione come soci. La figura di sostenitore non è in incompatibile con quella di volontario. I sostenitori non hanno diritto al voto, ma sono informati periodicamente sulle attività dell'associazione.

Articolo 7 – Collaboratori esterni

L'associazione può assumere lavoratori dipendenti oppure avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al funzionamento dell'Associazione oppure occorrenti a qualificare e specializzare l'attività svolta. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al 50% del numero dei volontari conformemente a quanto stabilito dall’art. 33 del Codice del Terzo Settore.

Articolo 8 – Organi Sociali

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea;
  • l'Organo amministrativo;
  • il Presidente;
  • l’Organo di controllo e/o di revisione se nominati o se previsti per legge o dallo Statuto.

Articolo 9 – Assemblea

9.1. L’Assemblea è composta dai soci in regola con il versamento della quota associativa. Ogni socio ha diritto ad esprimere il proprio voto. I soci possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri soci, conferendo loro delega scritta. Ciascun associato può rappresentare fino ad un massimo di tre associati. L’Assemblea può essere convocata in forma ordinaria o in forma straordinaria.

9.2. L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio di esercizio entro 6 mesi dall'inizio dell'anno solare. L’avviso di convocazione deve indicare l’ordine del giorno, nonché il giorno, il luogo e l’ora della prima convocazione e di eventuale seconda convocazione, e viene inviato agli associati con un preavviso di almeno 8 giorni con posta elettronica.

9.3. Le riunioni dell'Assemblea si possono svolgere anche mediante mezzi di telecomunicazione o video comunicazione, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci. In particolare, è necessario: che sia consentito al Presidente della riunione di accertare l'identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione; che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione; che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno. Di tutte le riunioni deve essere redatto ed approvato un verbale scritto da conservare nei Libri Sociali.

9.4. Compiti dell'Assemblea sono:

  • stabilire gli indirizzi per l'attuazione dei compiti statutari,
  • nominare e revocare i componenti dell'Organo amministrativo,
  • approvare il bilancio annuale ed eventuali regolamenti interni,
  • discutere e deliberare su ogni argomento di carattere ordinario e di interesse posto all'ordine del giorno,
  • deliberare lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell'Associazione,
  • deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto.

9.5. Le deliberazioni sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto e con riguardo alla trasformazione, fusione o scissione dell’Associazione e in merito allo scioglimento e dalla devoluzione del patrimonio residuo sono approvate in Assemblea straordinaria.

9.6. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Tra la prima e la seconda convocazione devono intercorrere almeno 30 minuti. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.

9.7. L’Assemblea straordinaria che delibera sulle modifiche dello statuto, è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. La deliberazione è assunta in prima convocazione con il voto favorevole della metà più uno dei soci, mentre in seconda convocazione è assunta con il voto favorevole dei due terzi dei presenti. Qualora nella seconda convocazione non venisse raggiunto il quorum costitutivo, è possibile indire una terza convocazione, a distanza di almeno 15 gg. dalla seconda convocazione, nella quale la deliberazione in merito a modifiche statutarie sarà valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati purché adottata all’unanimità.

9.8. Chi ritenga sussistere un conflitto di interessi, anche non patrimoniale, in relazione ad una delibera sulla quale debba esprimersi, è in obbligo a dichiararlo e ad astenersi dal voto.

Articolo 10 – Organo amministrativo

10.1. L'Associazione è amministrata da un Organo amministrativo composto da 3 membri eletti tra i soci che svolgono il ruolo di Presidente, Vicepresidente e Segretario. L'organo amministrativo rimane in carica per 5 anni ed è rieleggibile. Ha i seguenti compiti:

  • cura l'ordinaria amministrazione dell'Associazione,
  • cura l’adempimento delle deliberazioni dell'Assemblea e del Presidente che coadiuva nell’espletamento dei suoi compiti,
  • cura la tenuta delle adunanze delle deliberazioni assembleari e delle riunioni dello stesso Organo amministrativo,
  • cura l’aggiornamento dei Libri sociali,
  • provvede alla tenuta e all'aggiornamento dei libri contabili e alla predisposizione del progetto di bilancio consuntivo dell'Associazione.

10.2. L'Organo amministrativo non può essere compensato. Resta comunque salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.

10.3. Se nel corso dell'esercizio, per qualsiasi ragione, viene a mancare un componente dell'Organo amministrativo, gli altri, con decisione prese all'unanimità provvedono a sostituirlo. Tale decisione è comunicata ai soci. Gli amministratori così nominati restano in carica fino alla successiva assemblea dei soci in cui tale nomina deve essere ratifica dall'assemblea. In caso di ratifica, l'amministratore sostitutivo scade insieme alla fine del mandato degli altri. Qualora per dimissioni o altre cause vengano a mancare due componenti dell'Organo amministrativo, i soci devono provvedere senza indugio alla nomina di nuovi amministratori. La decadenza dei rimanenti amministratori ha effetto alla nomina del nuovo Organo amministrativo.

Articolo 11 – Presidente

11.1. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno. Rappresenta l'Associazione in giudizio, ne ha la rappresentanza legale e la firma sociale. Rimane in carica per 5 anni ed è rieleggibile. Ha i seguenti compiti:

  • firma gli atti che impegnano l'Associazione, sia nei riguardi dei membri dell'Associazione che di terzi,
  • può aprire, gestire ed estinguere conti correnti, procedere agli incassi di terzi e autorizzare i pagamenti,
  • nomina periti, collaboratori, legali, consulenti e tecnici per espletare i compiti statutari,
  • sovrintende all'attuazione delle delibere assembleari e dell'Organo amministrativo,
  • manifesta la volontà dell'associazione verso terzi,
  • convoca l'Organo amministrativo e l'Assemblea dei soci.

11.2. In caso di necessità ed urgenza il Presidente può esercitare i poteri dell'Organo di amministrazione, riferendo tempestivamente allo stesso ed in ogni caso nella riunione immediatamente successiva per la ratifica. In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vicepresidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni l'Organo di amministrazione per l’elezione del nuovo Presidente dell’Associazione.

Articolo 12 – Presidente Onorario

L'Organo amministrativo può nominare fino a due Presidenti onorari tra le personalità che si sono contraddistinte negli ambiti in cui l'Associazione opera. Il Presidente onorario non ha potere di voto nell'Organo amministrativo e non percepisce alcuna forma di retribuzione o di indennità, in quanto carica onorifica.

Articolo 13- Organo di Controllo e revisione legale

L’Organo di Controllo, anche monocratico, è eletto al ricorrere dei requisiti previsti dal Codice del Terzo settore. La composizione e le funzioni dell’Organo di Controllo sono quelle determinate dall’art. 30 del D. Lgs. 117/2017. L’Assemblea nomina un Revisore Legale dei Conti o una società di revisione iscritti nell’apposito registro qualora vengano a ricorrere i requisiti previsti dal Codice del Terzo settore. La composizione e le funzioni del Revisore Legale dei Conti o della società di revisione sono quelli attribuiti loro dal Codice del Terzo settore.

Articolo 14 – Libri sociali

Sono libri sociali dell’Associazione: il libro dei soci che contiene l'elenco dei membri effettivi; il libro verbali dell’Assemblea, contenente gli avvisi di convocazione e i verbali dell’Assemblea; il libro verbali dell'Organo amministrativo, contenente i verbali dello stesso; il libro dei volontari contenente i nominativi delle persone che svolgono attività di volontariato non occasionale per l’Associazione.

Articolo 15 – Scritture contabili

L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio l'Organo amministrativo redige il bilancio consuntivo o rendiconto e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro 6 mesi dall'inizio dell'anno solare. I documenti di bilancio sono redatti ai sensi del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione.

Qualora l’Associazione consegua entrate inferiori ad Euro 220.000,00, il bilancio di esercizio può essere redatto nella forma del Rendiconto per cassa come prescritto dal Codice del Terzo settore.

L'Organo amministrativo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse di cui all'art. 6 del Codice del Terzo settore a seconda dei casi nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa.

Articolo 16 – Patrimonio, Scioglimento e devoluzione del patrimonio

16.1. Il patrimonio dell'Associazione è costituito dal complesso di tutti i beni mobili e immobili comunque appartenenti all'Associazione medesima, nonché da tutte le altre risorse economiche di cui all’art. 3, le entrate e le rendite comunque conseguite.

16.2. Tutto quanto costituente il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, deve essere in ogni caso obbligatoriamente utilizzato e destinato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale previste dal presente Statuto.

16.3. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati. Contestualmente l’Assemblea straordinaria deve nominare il liquidatore. In caso di estinzione o scioglimento il patrimonio residuo è devoluto, previo parere dell’Ufficio regionale del Registro unico nazionale del Terzo settore di cui all’art 45, comma 1, del D. Lgs. 117/2017, ad altro ente del terzo settore individuato dall’Assemblea. Nel caso l’Assemblea non individui l’ente cui devolvere il patrimonio residuo, il liquidatore provvederà a devolverlo alla Fondazione Italia Sociale a norma dell’art. 9, comma 1, del D. Lgs. 117/2017.

Articolo17 – Rinvio

17.1. Per Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto si rimanda alla normativa vigente in materia, con particolare riferimento al Codice sul Terzo Settore e successive modifiche e integrazioni.

17.2. Tutti gli organi sociali in carica al momento dell’entrata in vigore del presente statuto resteranno in carica sino alla naturale scadenza del mandato così come prevista nello statuto abrogato, salvo che la loro composizione si ponga in contrasto con le disposizioni di legge applicabili.

17.3. Il presente statuto sostituisce integralmente ed annulla a tutti gli effetti ogni altro precedente testo di statuto, nonché qualsiasi norma regolamentare dell’Associazione che con esso si ponga in contrasto.